Comune di Fabrica di Roma

Informazione all’utenza ai sensi della delibera ARERA 444 del 31/10/2019 in merito alla trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti per il periodo di regolazione 1° aprile 2020 – 31 dicembre 2023

Ai sensi della delibera ARERA, nella presente pagina sono riepilogati i contenuti informativi minimi organizzati in modo da favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni relative alla gestione della raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ed allo spazzamento e lavaggio delle strade. 

GESTORE SUPPORTO UFFICIO TRIBUTI ATTIVITA’ ORDINARIA TA.RI.

SAP S.R.L.

GESTIONE TRIBUTI ED ENTRATE ENTI LOCALI E PROVINCIALI   

Viale XXV Aprile, 18

01032 Caprarola (VT)

 

GESTORE RACCOLTA, TRASPORTO, ISOLA ECOLOGICA

S.A.T.E. SPA

SERVIZI AMBIENTE TERRITORIO ENERGIA

Sede legale:

Piazza Matteotti, 3

01033 Civita Castellana (VT)

Sede operativa:

Via Darwin, 4 Z.I. Loc. Prataroni

01033 Civita Castellana (VT)

 

Ultimo aggiornamento  28 gennaio 2021

SAP S.r.l.

Tel. 0761.64.55.22

Fax: 0761.64.55.26

E-mail: info@saptributi.it

E-mail PEC: contabilita@pec.saptributi.it

S.A.T.E. S.p.A.

Tel: 0761 598143

E-Mail: satespa@satespa.it

E-mail PEC: satespa@pec.it

Ultimo aggiornamento 27 gennaio 2021

Ultimo aggiornamento 20 gennaio 2021

Calendario raccolta differenziata Porta a Porta

Orari dei servizi di raccolta

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Venerdì e Sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Sabato dalle ore 14.00 alle ore 17.00

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Attivata raccolta a domicilio di sfalci e potature:

  • Giorno di raccolta: Mercoledì;
  • Massimo tre sacchi di sfalci/potature per utenza;
  • Lasciare il martedì sera.

Attivata raccolta e smaltimento oli esausti di origine domestica:

  • Distribuzione di appositi contenitori in plastica (uno per ogni famiglia) da ritirare presso il magazzino comunale in Via Matteotti tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 12.00;
  • Conferimento presso gli appositi serbatoi fissi installati nei punti di raccolta: Località Le Vallette in Largo Capparucci (nelle adiacenze della Casetta dell’Aqua) e Frazione di Faleri in Via Falcone (nelle adiacenze della Casetta dell’Aqua);
  • Lo sversamento può essere effettuato tutti i giorni ed in qualsiasi orario;
  • I serbatoi fissi vengono periodicamente svuotati al fine di rendere il servizio sempre fruibile da parte dei cittadini.

 

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Le informazioni per un corretto conferimento dei rifiuti si possono trovare:

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Percentuale raccolta differenziata 2020: 77,75%

 

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Pulizia Strade:
Dal lunedì al sabato 7-13 e 8-14

 

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

ART.14 TARIFFA PER LE UTENZE DOMESTICHE
(D.P.R. 27/04/1999, n.158)

  1. La quota fissa della tariffa per le utenze domestiche è determinata applicando alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza le tariffe per unità di superficie parametrate al numero di occupanti.
  2. La quota variabile della tariffa per le utenze domestiche è determinata in relazione al numero degli occupanti.

ART.15 DETERMINAZIONE DEL NUMERO DEGLI OCCUPANTI DELLE UTENZE DOMESTICHE
(All. 1 D.P.R. 27/04/1999, n. 158)

  1. Per le utenze domestiche occupate da nuclei familiari che vi hanno stabilito la loro residenza, ai fini dell’applicazione del tributo, si fa riferimento alla composizione del nucleo familiare risultante dai registri anagrafici comunali. Nel numero dei componenti devono essere altresì considerati i soggetti che, pur non avendo la residenza nell’unità abitativa, risultano ivi dimoranti, fatta eccezione per quelli la cui permanenza nell’abitazione stessa non superi i 60 giorni.
  2. I soggetti che risultano iscritti negli elenchi anagrafici del Comune risultanti residenti in una determinata unità abitativa possono  non essere considerati, ai fini della determinazione del nucleo dei componenti, nel caso i cui si tratti: a. anziano dimorante in casa di riposo; b. soggetto che svolge attività di i studio o lavoro all’estero per un periodo superiore a 6 mesi;
  3. Per le utenze domestiche occupate o a disposizione di persone che hanno stabilito la residenza fuori dal territorio comunale, per le abitazioni tenute a disposizione da parte di soggetti residenti e per gli alloggi a disposizione di soggetti diversi dalle  persone fisiche occupati da soggetti non residenti, il numero dei componenti occupanti l’abitazione viene stabilito in base a quanto indicato nella dichiarazione presentata. In caso di mancata indicazione nella dichiarazione, salvo prova contraria, il numero degli occupanti viene stabilito in un numero pari ai componenti del nucleo familiare dell’abitazione di residenza anagrafica; tuttavia per le abitazioni possedute e  tenute a disposizione da parte dei soggetti residenti  nel comune, il numero degli occupanti, in mancanza di altra dichiarazione, è fissato in una unità.
  4. Per le unità immobiliari ad uso abitativo possedute o detenute da due o più nuclei familiari la tariffa del tributo è calcolata con riferimento al nucleo complessivo degli occupanti l’alloggio.
  5. In sede di prima applicazione del tributo il numero dei componenti il nucleo familiare delle utenze domestiche viene determinato in base alle risultanze anagrafiche alla data del 1° gennaio dell’anno di entrata in vigore del tributo e per le utenze domestiche in cui non si stabilità la residenza anagrafica, in base al criterio detto dal precedente comma 3.
  6. I locali pertinenziali alle case di civile abitazione si considerano, ai fini del tributo, parte integrante delle stesse. Le cantine, le autorimesse, i depositi e locali similari si considerano utenze domestiche condotte da un occupante, se possedute o detenute da una persona fisica non nell’esercizio di attività imprenditoriali o professionali, priva di unità abitativa nel territorio comunale. in difetto di tali condizioni i medesimi luoghi si considerano utenze non domestiche. le rimesse di attrezzi agricoli, i depositi agricoli o altri locali per uso agricolo sono sempre considerati utenze non domestiche, anche se posseduti o detenuti da persone fisiche non imprenditori agricoli.
  7. Le variazioni del numero dei componenti devono essere denunciate con le modalità e nei tempi previsti dal successivo art.30, fatta eccezione per le variazioni del numero dei componenti residenti le quali sono comunicate dall’Ufficio Anagrafico Comunale ai fini della corretta determinazione della tariffa.

ART.16 TARIFFA PER LE UTENZE NON DOMESTICHE

(All. 1 D.P.R. 27/04/1999, n.158)

  1. La quota fissa della tariffa per le utenze non domestiche è determinata applicando alla superficie soggetta al tributo le tariffe per unità di superficie riferite al tipo di attività svolta, calcolate sulla base dei coefficienti di potenziale produzione Kc di cui al D.P.R. 27/04/1999, n.158.
  2. La quota variabile della tariffa per le utenze non domestiche è determinata applicando alla superficie soggetta al tributo le tariffe per unità di superficie  riferita al tipo di attività svolta, calcolate sulla base dei coefficienti di potenziale produzione Kd di cui al D.P.R. 27/04/1999, n.158.

Ai fini della determinazione della tariffa Tari, sulla scorta dei dati forniti dai soggetti gestori del servizio, viene redatto annualmente un piano finanziario che determina i costi di gestione (CG), i costi comuni (CC) e i costi di uso del capitale (CK)  ed individua e classifica il complesso unitario dei costi diretti e indiretti  suddividendoli tra fissi e variabili.

Sulla base di tali dati, oltre cha a quelli  relativi alla produzione dei rifiuti tra utenze domestiche e non domestiche,  sono state elaborate le tariffe, suddividendo il gettito presunto tra le due tipologie di utenza appena citate.

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Le variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI sono determinate dagli artt. 22, 23, 24, 25, 26 e 27 del Regolamento TARI.

 

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Le riduzioni ed esenzioni sono determinate dagli artt. 22, 23, 24, 25, 26 e 27 del Regolamento TARI.

 

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Delibera tariffe tari n. 32 30.9.20

 

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

  • Prima rata 15/10/2020
  • Seconda rata 15/11/2020
  • Terza rata 15/12/2020
  • Rata unica 15/10/2020

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Art. 34 SANZIONI E INTERESSI

(Art.13 del Decreto Legislativo 18/12/1997, n. 471 – art. 1 commi 695-700 della L. 147/2013)

  1. In caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento della TARI risultante dalla dichiarazione alle prescritte scadenze viene irrogata la sanzione prevista dall’art.13 del Decreto Legislativo 18/12/1997, n. 471 e successive modificazioni ed integrazioni. Per la predetta sanzione  non è ammessa la definizione agevolata ai sensi dell’art.17, comma 3, del Decreto Legislativo 472/97.
  2. In caso di omessa presentazione della dichiarazione, di infedele dichiarazione o di mancata, incompleta o infedele risposta al questionario di cui all’art.33, comma 1 let. a), entro il termine di 60 giorni dalla notifica dello stesso si applicano le sanzioni previste dalle vigenti disposizioni di legge.
  3. Le sanzioni di cui al precedente comma sono ridotte ad un terzo se, entro il termine per la predisposizione del ricorso, interviene acquiescenza del contribuente, con pagamento del tributo, se dovuto, della sanzione ridotta e degli interessi, nei casi previsti dalle vigenti norme di legge.

Oltre a quanto stabilito dagli artt. 32 e 33 del Regolamento TARI

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

MODULISTICA:

Modulo per richiesta rimorso

Istanza Autotutela TARI

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Servizio LINKmate

 

Ultimo aggiornamento 28 gennaio 2021

Ultimo aggiornamento  28 gennaio 2021